lunedì 9 dicembre 2019

#IOSOSTENGODUNA continua...ecco dove!

Prosegue la nostra campagna di sensibilizzazione #IOSOSTENGODUNA nei negozi del centro della città di Massa, ecco l'elenco completo di dove potrete trovare le nostre spille e darci così un piccolo aiuto. 

Fate un regalo di Natale solidale!










E' possibile trovare le nostre bellissime spille della campagn#iosostengoduna presso tantissimi negozi della città che hanno deciso di aderire e sostenere la raccolta fondi per il Centro Antiviolenza D.U.N.A. e la nostra Casa Rifugio.

Un grazie di cuore va quindi a tutti questi punti vendita:

Lazzarelli web - Via Petrarca

Le coccole Bio - Via Guidoni

Lazzarelli web Donna - Via Portafabbrica

Enjoy - Via San Sebastiano

Jack Rabbit - Via Bastione

Tourist Coop - Via Guidoni

Dieci - Via del Mercato

Apuan Bar - Piazza Aranci

Il Fatty - Via Ghirlanda

50 sfumature di vino - Via Zoppi

Il cavallino a dondolo - Piazza Bertagnini

Chateau wine bar - Via del Mercato

Ottica Piazza Aranci - Piazza Aranci

Osteria del Borgo - Via Beatrice

May - Via Dante

Mood Massa - Via Ghirlanda

Milani Oreficeria - Piazza Aranci

SartinArte - Via Cairoli

L'albero azzurro - Via Cavour

Ali di carta - Piazza Aranci

L'emporio Pet - Via Ghirlanda

Très Chic - Parrucchiera - Via Salvetti

Pizzeria Zero Uno - Via Ghirlanda

Genesi Istituto di bellezza - Via Padova Marina di Massa

L'angolo del gusto - Via Foce

Hair Visi Parrucchiera - Piazza Istria

Hair Couture - Viale Stazione

Artemisia - Via Vincenzo Giudice

Artecna - Via Pacinotti

Bene-Stare -  Via delle Mura Sud

Tofee - via Cairoli


Un ringraziamento speciale al CCN Massa da Vivere per la collaborazione!

lunedì 2 dicembre 2019

Comunicato stampa: La casualità del male...

La casualità del male...

C'è chi dice "ragazzate", chi "i soliti vandali" , chi attribuisce al bere tanto e male...
noi no, noi pensiamo che siano atti violenti e non casuali.

Il 24 novembre 2019, alla vigilia della Giornata internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne, viene divelta dal suolo la statua Sophia, voluta dalla famiglia Biagi, in memoria di Cristina e di tutte le donne vittime di femminicidio, il 30 novembre viene totalmente distrutta la panchina rossa sita in Piazza Garibaldi simbolo della lotta contro la violenza sulle donne, realizzata dalle e dagli studenti dell'istituto Palma. 

24/11/2109 La statua Sophia divelta e a terra in Piazza Aranci, Massa

30/11/2019 Sopra le ragazze ed i ragazzi dell'Istituto Palma quando realizzarono la panchina rossa e sotto la panchina distrutta, Piazza Garibaldi, Massa

Ci domandiamo, vi sembra possibile che nella settimana della giornata internazionale contro la violenza sulle donne vengano colpiti gli unici due simboli cittadini dedicati a questo tema? Per noi no. 

Non ci stiamo e non lo accettiamo e anzi crediamo sia sempre più urgente agire sulla prevenzione e sulla cultura. 

La nostra città, Massa, dimostra ogni giorno di più una deriva estremamente pericolosa, sempre più donne richiedono aiuto al nostro Centro Antiviolenza DUNA, solo questo anno, dal gennaio ad oggi sono 102, e la nostra casa rifugio è sempre occupata da nuclei donne/minori in situazione di altissimo pericolo. 

Nelle scuole dove spesso organizziamo e attiviamo momenti formativi di prevenzione si riscontra una visione barbara delle relazioni uomo/donna, dove la seconda è vista dai più come oggetto di possesso, non persona e ciò viene confermato dai dati Istat appena usciti. Dati da cui emerge che per un/a cittadino/a italiano/a su quattro lo stupro dipende da come la donna si vesta (anno 2019 D.C.). 

Alla luce di tutto questo vogliamo lanciare un appello che faccia eco a quello del nostro Presidente della Repubblica, stiamo vivendo in un periodo particolarmente buio, soprattutto per noi donne, riteniamo che ciascuna e ciascuno di noi si debba fare carico del problema e si faccia agente del cambiamento culturale necessario. 

Vedete un ragazzo fare un atto violento contro cose o persone? Fermatelo, provate a parlarci e se le parole sembrano essere inutili, chiamate chi di dovere. 

Sentite urla provenire dalla casa vicina alla vostra? Trovate il modo di parlare con quella donna, datele il numero del Centro Antiviolenza, e se la situazione vi sembra grave chiamate le Forze dell'ordine. 

Siete insegnanti e nelle vostre classi emergono atteggiamenti sessisti, violenti o simili? Fermate ogni programma scolastico imposto e offrite momenti di riflessione profonda, fate lavorare su questo, non passate sopra a nessun atteggiamento di prevaricazione. 

Siete allenatori/trici di qualche squadra sportiva? Organizzate momenti dedicati al rispetto dell'altra/o, educate alla non violenza. 

E così via...


Ognuna ed ognuno di noi può e deve fare qualcosa, è responsabilità collettiva, è creare una società migliore, è dare speranza alle nostre figlie, che non subiscano mai e ai nostri figli, che rifiutino la violenza, che imparino ad amarsi ed amare.


Le donne dell'Associazione A.R.Pa.

lunedì 18 novembre 2019

#IOSOSTENGODUNA UNA SPILLA PER AIUTARE LE DONNE VITTIME DI VIOLENZA




Dal 20 novembre nei negozi del centro storico grazie alla collaborazione con il CCN Massa da Vivere

#IOSOSTENGODUNA UNA SPILLA PER AIUTARE LE DONNE VITTIME DI VIOLENZA

Il Comune di Massa al fianco dell'iniziativa di A.R.PA. per supportare Centro Antiviolenza e Casa Rifugio













Massa 18 novembre 2019
Da mercoledì 20 novembre i clienti dei negozi del CCN Massa da Vivere potranno dare un contributo tangibile alle donne vittime di violenza. Con una piccola donazione potranno portare a casa la spilla simbolo della campagna #IoSostengoDuna, iniziativa realizzata dall'associazione A.R.PA. col patrocinio della Regione Toscana e del Comune di Massa per sostenere il Centro Antiviolenza cittadino D.U.N.A. e la Casa Rifugio collegata.
La spilla raffigura un fiore stilizzato di colore fucsia, in linea con l'immagine coordinata della Giornata Mondiale per l'eliminazione della violenza contro le donne che si terrà il 25 novembre. 




"Come Centro Antiviolenza siamo attive dal 2013 e abbiamo sostenuto oltre 300 donne nel percorso di fuoriuscita dalla violenza - dichiara Laura Del Mancino, Presidente dell'Associazione A.R.PA. -. Chiediamo alla cittadinanza di stare dalla parte giusta e indossare con orgoglio  la spilla #IoSostengoDuna per aiutarci a continuare a stare dalla parte giusta: quella delle vittime della violenza di genere".
"Abbiamo condiviso con convinzione questa iniziativa di A.R.PA. che apre di fatto la campagna di sensibilizzazione per la giornata del 25 novembre - precisa Amelia Zanti, assessora del Comune di Massa con delega alle pari opportunità e violenza di genere - come amministrazione abbiamo preparato un calendario di eventi assieme ad associazioni ed enti che si svolgeranno su più giornate."

"La violenza contro le donne è un'emergenza e siamo felici di poter dare il nostro contributo perché i massesi e le massesi ne siano sempre più consapevoli" conclude Christian Lazzarelli, Presidente del CCN Massa da Vivere.

sabato 2 novembre 2019

Novembre 2019: tutte le iniziative

Come ogni anno il novembre diventa un mese pieno di iniziative a contrasto della violenza sulle donne, tante date, giornate formative e incontri nelle scuole.
Ecco tutti gli eventi:

Iniziamo con elencare i quattro incontri nelle scuole del territorio con il progetto regionale Liber* Tutt* che vede una parte in cui siamo attivamente coinvolte curata dall'attrice Daniela Morozzi dal nome "Domande del genere? Un TALK oltre gli stereotipi"
7 Novembre saremo dalle 10.30 alle 12.30 al Teatro Quartieri di Bagnone, Piazza Europa 9 dove incontreremo i/le ragazzi/e del Liceo Scientifico di Villafranca e dei Professionali di Bagnone
8 Novembre dalle 11.00 alle 13.00 saremo all'IPSIA Barsanti, Via Poggioletto 26, Massa
20 Novembre dalle 11.00 alle 13.00 saremo al Liceo delle Scienze Umane Pascoli, Viale Stazione 49, Massa
21 Novembre dalle 11.00 alle 13.00 saremo all'ITI Meucci, Via Marina Vecchia 230, Massa

in ogni mattinata incontreremo circa 90 ragazzi/e che rivolgeranno le loro domande sul tema della violenza alle seguenti operatrici dell'Associazione A.R.PA.:
Dott.ssa Ilaria Tarabella esperta in questione di genere e antropologa di genere,
Dott.ssa Francesca Rivieri, esperta in comunicazione e linguaggio di genere ,
Avvocata Laura Del Mancino,  esperta in tutela legale delle donne e minori vittime di violenze
Dott.ssa Erika Balestri, psicologa e psicoterapeuta.


Il 16 ed il 22 Novembre dalle 8.30 alle 13.00 presso la Biblioteca di Carrara grazie ad un progetto regionale dello Sportello Migranti e Antidiscriminazione di Carrara abbiamo organizzato due giornate formative

16 Novembre 

Evento FB: Violenza di genere: rappresentazioni e linguaggio

22 Novembre




Evento FB: Violenza di genere: strategie di intervento


Il 23 Novembre saremo alla manifestazione nazionale contro la violenza a Roma


Evento FB: 23N: Siamo Rivolta! Manifestazione nazionale Non Una Di Meno

Il 25 Novembre parteciperemo al Consiglio Comunale aperto intervenendo sul tema del contrasto della violenza e del lavoro del nostro Centro Antiviolenza D.U.N.A._Donne Unite Nell'Antiviolenza.


Da metà mese di Novembre 2019 daremo poi il via alla nostra campagna di sensibilizzazione #IoSostengoDUNA con il patrocinio di Regione Toscana e Comune di Massa e la collaborazione del CCN (Centro Commerciale Naturale) di Massa, tutti i dettagli della campagna vi verranno svelati presto, seguiteci qui sul nostro blog e/o sulla nostra pagina FB Associazione A.R.PA.



Nessuno, di fronte alle donne, è più arrogante, aggressivo e sdegnoso dell’uomo malsicuro della propria virilità.
Simone de Beauvoir




sabato 14 settembre 2019

La mia parola contro la sua. La Giudice Paola Di Nicola a Massa.

Siamo orgogliose di avere con noi la Giudice Paola Di Nicola venerdì 11 ottobre per la presentazione del suo libro "La mia parola contro la sua".

Interverranno la PM Alessandra Conforti e la nostra Avvocata Laura Del Mancino.

Il Tribunale non è un luogo separato dalla realtà culturale e sociale in cui opera, ma è la sua ulteriore ed ennesima rappresentazione. Da questo consegue che se nel contesto in cui vivono e lavorano i giudici, le forze dell’ordine, gli avvocati, i testimoni, le vittime e gli imputati esistono pregiudizi e stereotipi nei confronti delle donne, a partire da quello più diffuso secondo cui le donne sono esagerate ed isteriche, questi entreranno inevitabilmente anche nell’aula di giustizia, si replicheranno e rischieranno di ridimensionare il racconto di chi ha subito violenza maschile.D’altra parte il contesto sociale e culturale, a livello planetario, ha sempre tollerato la violenza maschile contro le donne. Pensiamo alla naturalità con cui ogni donna subisce molestie sull’autobus o in discoteca, barzellette sessiste a scuola, battute mortificanti sul proprio genere nei luoghi di lavoro, fino a vere e proprie violenze. Sono atti ovviamente ben diversi gli uni dagli altri, ma diffusissimi e quotidiani e tutti volti a ridimensionare e ridicolizzare il genere femminile. Tutto avviene in gran parte senza generare alcuna reazione e questo chi abusa lo sa. Ce lo dice l’ISTAT: il 93% delle donne che subiscono violenza non denuncia. Se reagiamo invece tutto intorno a noi ci dice che forse non abbiamo capito lo scherzo, che siamo esagerate. E noi alla fine arriviamo a pensare che forse è proprio così, ce ne convinciamo e taciamo. Da qui inizia il pregiudizio che entra nelle aule di giustizia nei pochissimi casi in cui si rompe il proprio silenzio. (Paola Di Nicola)
Vi aspettiamo numerose e numerosi.