lunedì 5 novembre 2018

Stato di agitazione permanente...10 Novembre!



#NOPillon
L’Italia scende in piazza il 10 novembre

Tocca tutte le regioni, dal Nord al Sud dell’Italia, dal Piemonte alla Sicilia, con sit in, cortei, incontri pubblici, la mobilitazione contro il disegno di legge Pillon su separazioni e affido, mentre la petizione lanciata su Change.org da D.i.Re, Donne in rete contro la violenza, ha raggiunto quasi le 100.000 firme.
Una mobilitazione imponente, che vede uniti centri antiviolenza e associazioni donne, organizzazioni sindacali e del terzo settore, il movimento Non una di meno, associazioni professionali, comitati cittadini formatasi ad hoc, associazioni che si occupano di infanzia, e alla quale ha aderito anche il Partito Democratico.
Tutti uniti nel chiedere il ritiro del Disegno di legge Pillon e degli altri 3 disegni di legge sulla stessa materia attualmente in discussione al Senato, che rischiano di trasformare la separazione e l’affido in un campo di battaglia permanente.
Gli appuntamenti nelle città:
- Alessandria, incontro con la cittadinanza, Istituto scienze giuridiche ed economiche dell’Università del Piemonte Orientale, via Mondosì 8, ore 10.30
- Ancona, piazza Roma, dalle 10
- Bari, piazza Madonnella, ore 17
- Bologna, piazza Re Enzo, dalle 15 alle 18
- Brindisi, incontro pubblico, Palazzo Nervegna, sala Università, via Duomo 20, ore 17,30
- Cagliari, piazza Garibaldi, ore 17
- Catania, via Etnea, angolo Prefettura, dalle 17
- Catanzaro, piazza della Prefettura, ore 17
- Crema, piazza Duomo, dalle 10 alle 12
- Cosenza, cinema S. Nicola, ore 18: proiezione de L’affido e dibattito
- Faenza, piazza del Popolo, dalle 9 alle 12
- Ferrara, piazza Savonarola, ore 15.30
- Follonica: 9 novembre Parco Centrale, Mercato del venerdì, ore 10.30-12.30 e 10 novembre, via Chirici (davanti al Supermercato), ore 10.30-12.30
- Genova, Giardini Luzzati, dalle 15 e passeggiata femminista da Piazza Matteotti alle 17.30
- Grosseto, piazza Baccarini (centro storico), dalle 16 alle 19.30
- Imola, via Amendola 8, davanti al Consultorio familiare, ore 10
- Lucca, piazza San Michele, dalle 10 alle 17
- Massa, piazza De Gasperi, dalle ore 17.00
- Milano, piazza della Scala, dalle 15
- Modena, piazza delle Torri, dalle 17 alle 18.30
- Napoli, piazza Salvo D’Aquisto, dalle 10
- Orbetello, mercato settimanale del sabato, dalle ore 10 alle 12
- Orvieto, in attesa di conferma
- Padova, sul Liston, via VII Febbraio di fronte a Palazzo Moroni, sit ore 15, a seguire passeggiata femminista dalle 16.30
- Palermo, manifestazione regionale con corteo da Piazza Croci a Piazza Verdi, partenza ore 15.30
- Pisa, piazza Vittorio Emanuele ore 16, corteo a partire dalle 17.30
- Potenza, piazza Mario Pagano dalle 11 alle 13
- Reggio Calabria, Scalinata Teatro Cilea, dalle 16 alle 19.30
- Roma, piazza San Silvestro, alle ore 11.
- Terni, piazza della Repubblica, 17,30
- Torino, luogo e orario da confermare
- Trento, il 13 novembre alle 20, Cinema Astra, dibattito pubblico con proiezione del film L’affido
- Valdichiana, staffetta nei 10 comuni con proiezione del film L’affido dal 1 al 10 novembre
- Venezia, luogo e orario da confermare
- Viareggio, piazza Mazzini, dalle 15.30 alle 18.30
- Vicenza, corteo dall’Esedra di Campo Marzio a piazza Matteotti, con partenza alle ore 10
- Viterbo, volantinaggio performativo in varie piazze, vari orari
La mobilitazione vede unite D.i.Re Donne in rete contro la violenza – la rete nazionale dei centri antiviolenza, UDI Unione donne in Italia, Fondazione Pangea, Associazione nazionale volontarie Telefono Rosa, Maschile Plurale, CGIL, CAM Centro di ascolto uomini maltrattanti, UIL, Casa Internazionale delle donne, Rebel Network, il movimento Non una di meno, CISMAI Coordinamento italiano servizi maltrattamento all’infanzia, ARCI e Arcidonna nazionale, Arcigay, Rete Relive, Educare alle Differenze, BeFree, Fondazione Federico nel Cuore, il Movimento per l’Infanzia, Le Nove, Terre des hommes, Associazione Manden, CNCA Coordinamento nazionale comunità d’accoglienza, Rete per la parità, Associazione Parte Civile, DonnaChiamaDonna, One Billion Rising, Futura, UDU Unione degli universitari, LAIGA
Libera associazione italiana ginecologi per l'applicazione della L. 194, Palermo Pride, e tante altre realtà, e si svolgerà con presidi e interventi pubblici in moltissime città.

Il Ddl Pillon è una chiara violazione dei diritti civili: lo scopo del DDL è quello di creare un percorso ad ostacoli affinchè donne e uomini desistano dall’idea di separarsi o divorziare e di fatto :

-Nega l’accesso alla giustizia
-Limita la libertà individuale
-Limita la libertà di separarsi / divorziare con l’obiettivo di preservare “l’unità familiare”
-Limita la libertà di educare i figli con l’imposizione della figura del coordinatore genitoriale
-Cancella la valutazione dell’interesse dei minori (coordinamento genitoriale) impone un modello di regolamentazione valido per tutti precostituita ed obbligatoria, ignorando anche la concorde e difforme volontà delle parti.

Scenderemo in piazza per dire :

- NO alla mediazione obbligatoria 
- NO all'imposizione dei tempi paritari e alla doppia residenza/domiciliazione dei minori
- NO al mantenimento diretto
- NO al piano genitoriale
- NO all'introduzione del concetto di alienazione parentale

Scenderemo in piazza anche per ribadire il nostro odio e dissenso per questo matrimonio pentalegato. Ed il ddl Pillon è solo uno dei tanti gravi attacchi che la Lega ha partorito da quando è al governo, Lega che con leggi e mozioni semina odio razziale e disuguaglianza e che legittima e promuove fascismi di ogni tipo. 
Noi scendiamo in piazza anche per questo!!!

Il 10 Novembre insieme alle compagne di tutta Italia saremo marea nelle strade e nelle piazze.Abbiamo deciso di attraversare la nostra città con una street parade, colorata, rumorosa ed indecorosa!
Concentramento alle ore 17 in P.zza De Gasperi (Tribunale di Massa)Partenza Street Parade ore 17.30.Arrivo in Piazza Aranci con assemblea pubblica.
Evento FB: Street Parade NO PILLON : La Mia Strada La Scelgo Io




#statodiagitazionepermanente #noddlpillon #nooscurantismo #norazzismo#antifascistesempre

COLORAT* RUMOROS* ED INDECOROS*!!!


Nessun commento:

Posta un commento