venerdì 24 aprile 2015

Le Forme della Differenza dal 30 Aprile al 7 Giugno Palazzo Ducale, Massa

Giovedì 30 aprile alle 18 a Palazzo Ducale (piazza Aranci) Massa si inaugura la mostra


 Le forme della differenza

Saranno esposte 48 opere di 16 scultrici. La mostra rimarrà aperta fino al 7 giugno. Durante la mostra saranno presentati lavori di donne operanti in vari campi espressivi, Musica, Teatro, Poesia.

 Il 15 maggio si terrà alle 18.00 un incontro-confronto presso la Sala della Resistenza di Palazzo Ducale


"Parole sulla differenza" 
con Antonella De Vito esperta di linguaggio di genere e componente del direttivo della "Società Italiana delle Letterate, SIL" ed alcune delle scultrici 

Il 25 Maggio alle ore 21.00 ci teniamo particolarmente ad invitarvi allo spettacolo presso Stanze del Teatro Guglielmi


"Musica e Parole"
con l'attrice Sabine Bordigoni e la violinista  Anastassia Ossipova

Ultimo appuntamento serale si terrà il 29 Maggio sempre alle 21.00 con lo spettacolo teatrale presso Cortile del Vescovato

"Ridevamo come matte"
di Luisella Veroli prima biografa di Alda Merini e l'attrice e regista Laura Cini 


mercoledì 15 aprile 2015

QUARTO WORKSHOP 18 aprile 'Una salute di genere. Donne e benessere psicofisico, nuove metodologie per migliorarsi , conoscersi ed imparare a rispettarsi e volersi bene.'

Sabato 18 aprile 2015 dalle ore 9.00 presso Villa La Rinchiostra a Massa si terrà il QUARTO E ULTIMO WORKSHOP del progetto G.E.A.-Genere E Antiviolenza.

'Una salute di genere. 
Donne e benessere psicofisico, nuove metodologie per migliorarsi , conoscersi ed imparare a rispettarsi e volersi bene.'

a cura della Dott.ssa Paola Dolfi

Il Workshop è aperto al pubblico e permetterà di conoscere un approccio alla salute intesa come capacità di trovare soluzioni, di adattarsi, di imparare. Il seminario avrà un’impostazione soprattutto esperienziale riallacciandosi al concetto che il movimento rappresenta una costante presente in tutte le manifestazioni vitali dell’essere umano, che dal momento della nascita realizza il suo sviluppo muovendo il proprio corpo per esplorare l’ambiente, manipolarlo e conoscerlo. Questo ws mira ad esplorare le infinite possibilità di scelta e di movimento dell’unità corpo mente proponendo lezioni di gruppo del Metodo Feldenkrais® ovvero un approccio di lavoro con le persone che contribuisce ad ampliare il loro repertorio motorio sensoriale ed espressivo per aiutare a migliorare l’uso che le persone fanno di sé. Portando l’attenzione su cosa succede nelle diverse parti del corpo, nel respiro si accresce la fiducia nelle proprie possibilità, si migliora la coordinazione motoria, si trova un assetto posturale più efficace, si sente un senso naturale di libertà nei movimenti quotidiani. E’ consigliato un abbigliamento comodo e una coperta.


giovedì 9 aprile 2015

Terzo workshop progetto GEA. Che genere di genere. Diritti LGBT per una vera cultura di genere antidiscriminatoria

Sabato 11 aprile 2015 dalle ore 9.00 presso Villa La Rinchiostra a Massa si terrà il TERZO WORKSHOP del progetto G.E.A.-Genere E Antiviolenza.

"Che genere di genere. Diritti LGBT per una vera cultura di genere antidiscriminatoria"
a cura della Dott.ssa Elena Cucurnia



Sulla scia di un corso sulla violenza di genere che combatte una società in cui esistono dei modi culturalmente condivisi di dividere le persone tra uomo e donna e sulla base di questa dicotomia deliberare diritti e doveri, si inserisce bene un workshop che contempla invece una divisione socialmente e culturalmente imposta tra eterosessuali e omosessuali, suddivisione che ha senso di esistere soltanto nella nostra istituzione tra persone che hanno diritti e persone che ne hanno molti meno. Il presente workshop ha lo scopo di fornire ai partecipanti le conoscenze di base sulle tematiche riguardanti l'identità sessuale, con particolare riferimento all'orientamento sessuale e all'identità di genere, partendo dalle rappresentazioni sociali di cui queste tematiche sono vittima per arrivare a conoscenze scevre da stereotipi e pregiudizi. In una società dove le persone omosessuali, bisessuali e transgender sono invisibili dal punto di vista del diritto e stigmatizzate dall'ottica comune, nell'aula del workshop si ha la possibilità di vedere le cose in maniera diversa riportando il dibattito sul piano scientifico. Argomenti principali saranno: identità sessuale; omosessualità/eterosessualità; stereotipi e pregiudizi; le argomentazioni della psicologia; omogenitorialità; disforia di genere.

FB: Workshop Progetto GEA-Genere e Antiviolenza

martedì 24 marzo 2015

Secondo workshop "Che genere di comunicazione" Progetto GEA sabato 28

Sabato 28 marzo 2015 dalle ore 9.00 alle ore 18.00 a Villa La Rinchiostra, Massa, si terrà il secondo workshop previsto dal progetto GEA Genere e Antiviolenza
' Che genere di comunicazione.
Abbattere e riconoscere gli stereotipi sessisti nella comunicazione/informazione'
a cura della Dott.ssa Francesca Rivieri
Gli argomenti trattati partono dal concetto di comunicazione, dalla sua creazione e articolazione fino al modo in cui essa viene enunciata. Questo ci porterà ad indagare sul modo in cui un messaggio apparatentemente inncocuo possa nascondere dei livelli di interpretazione multipli e complessi da riconoscere e imparare a leggere. Il workshop si pone l'obiettivo di fornire gli strumenti per imparare a comprendere la comunicazione mediatica e saperla analizzare in un'ottica di genere sia nella parte testuale che visiva.
La seconda parte della giornata sarà invece dedicata all'informazione e a come questa veicoli molto spesso stereotipi di genere prestando il fianco ad una informazione distorta e sessista. Ci soffermeremo sull'importanza dell'uso del linguaggio corretto, dell'uso della declinazione femminile per tutta una serie di parole che ancora oggi vengono pronunciate al maschile. Per quanto riguarda questo argomento ci soffermeremo sulle indcazioni fornite dall'Accademia della Crusca che finalmente ha formalmente validato la possibilità di usare il femminile anche per parole quali "Ministra" o "Ingegnera". Approfondiremo, sperando nella presenza di un nutrito gruppo di giornalisti/e in aula, l'utilizzo della giuda "Donne grammatica e media" voluta dalla Rete GIULIA - rete nazionale delle giornaliste unite libere autonome - realizzata grazie al prezioso contributo dell'Accademia della Crusca e di Cecilia Robustelli. La guida è stata pensata per le giornaliste e i giornalisti proprio perché i nostri giornali imparino ad utilizzare un linguaggio rispettoso delle donne, dei loro ruoli e della loro partecipazione sociale.
Il Workshop si articola in una parte teorica a cui si affiancheranno alcune esercitazioni pratiche sia nella mattinata che nel pomeriggio. 

mercoledì 18 marzo 2015

Primo workshop “Donne punto e basta. Violenza di genere e stereotipi razziali, il servizio di mediazione culturale – linguistica” -corso di formazione di secondo livello G.e.A. - Genere e Antiviolenza

Il Workshop è aperto al pubblico e permetterà ai partecipanti di definire una serie di aspetti che attengono alla comunicazione in un contesto interculturale.
Il seminario alternerà momenti di riflessione, giochi di ruolo e di lavoro in gruppo per questo richiede una frequenza per tutto l’orario previsto e toccherà i seguenti temi: la definizione delle parole : cultura, stereotipo, discriminazione e razzismo; il ruolo della mediazione e il quadro normativo italiano ed europeo; quadro statistico della presenza immigrata nel territorio di Massa Carrara, i principali ambiti di applicazione della mediazione linguistica culturale: scuola, sanità e ambito giuridico penitenziario; le modalità per definire e organizzare un servizio di mediazione linguistico – culturale.
I temi trattati permetteranno di rispondere ad alcune domande: in un mondo globalizzato ha ancora senso parlare di identità culturale? Quale rapporto tra cultura e rispetto dei diritti umani: principi che contrastano o convivono? Oggi ha senso parlare di autenticità in un mondo che si contamina? Discriminazione positiva è lecita è possibile? Il mediatore o la mediazione come dimensione collettiva e competenza diffusa?
Certe che il seminario raccoglierà interesse e quesiti e che insieme troveremo le soluzioni!
In altre parole nulla di ciò che è,
nella misura in cui appare,
esiste al singolare: tutto ciò che è,
è fatto per essere percepito da qualcuno.
Non l’Uomo, ma gli uomini abitano questo pianeta.
La pluralità è la legge della terra.
Hannah Arendt